Le 5 barriere che ti impediscono di creare un buon rapport

È successo anche a te?

Incontri qualcuno e dopo poche parole scatta un’intesa improvvisa.

Potete parlare per ore senza mai annoiarvi.

Riuscite a condividere i vostri pensieri e le idee in modo facile e naturale.

Ed è sorprendente come non si è mai a corto di cose da dire.

In effetti, si ha così tanto in comune che sembra non esserci abbastanza tempo per dirsi tutto.

E anche se hai appena incontrato questa persona, senti un legame immediato.

Ovviamente c’è anche l’altro lato della medaglia!

A volte si incontrano persone e, nonostante i nostri sforzi, non è possibile trovare un terreno comune. Le cose che piacciono a te, non piacciono a loro. È una lotta riuscire a conversare a qualsiasi livello.

Se ti occupi di coaching o hai qualche nozione di PNL sai benissimo che la differenza tra queste due situazioni deriva dalla presenza o meno del rapport.

Che cos’è il rapport e quali barriere devi eliminare per crearlo

Per Rapport si intende una connessione con un’altra persona, che ti mette nella condizione di capire il suo punto di vista, che ti fa sentire in sintonia con le sue opinioni e ti fa identificare con le sue esperienze.

Quando sei in rapport con una persona o un gruppo di persone, è possibile comunicare con loro. E così come tu comunichi con loro, loro ascoltano te: sei in sintonia con il loro modo di pensare e il loro modo di esprimersi.

Il rapport ti aiuta a relazionarti con le altre persone, ti permette di far cadere ogni barriera, in modo che ciò che dici possa fluire armoniosamente.

E puoi ben immaginare quanto questo elemento sia fondamentale per qualsiasi sessione di coaching.

Se manca il rapport l’intera sessione di coaching rischia di andare a monte.

Nella migliore delle ipotesi, invece, il tuo coachee ti ascolterà dubbioso, senza riuscire a fidarsi e a prendere davvero in considerazione ciò che stai dicendo.

A questo proposito è importante per te conoscere le cinque barriere che ti impediscono di entrare in rapport, così da poterle riconoscere e aggirarle con facilità.

Vediamole nel dettaglio.

Barriera #1: essere sempre d’accordo

La cosa fondamentale del rapport è che avviene a livello inconscio. Così se vuoi che questo accada, devi evitare di forzare la mano.

Probabilmente hai notato cosa ti succede quando la persona con cui stai parlando è d’accordo con tutto ciò che dici. Ti irriti, oppure inizi a pensare che c’è qualcosa che non va in quella persona, che non ti devi fidare, forse non lo percepisci neppure sincero.

Se questo accade è perché è stato mal compreso il senso del rapport.

Essere in rapport, infatti, non vuol dire essere d’accordo con l’altra persona, bensì accettare il suo punto di vista, rendersi conto che la vita l’ha portata a vedere il mondo in un certo modo e, di conseguenza, rispettare la sua visione delle cose.

Barriera #2: essere troppo invadenti

Alcune persone sono così brave a comunicare che possono vendere ghiaccio agli eschimesi.

Conoscerai anche tu tipi come il venditore che riesce a far comprare la macchina anche a chi non ne ha davvero bisogno; o il manager che riesce a far fare gli straordinari non pagati ad un suo collaboratore.

Allo stesso modo conosci l’esatto opposto: il venditore che cerca di forzare a comprare qualcosa in modo sin troppo invadente ti fa sentire a disagio, e tutto ciò che vuoi è scappare da quella persona il più lontano possibile. E più cerchi di far capire che quel prodotto proprio non lo vuoi, e più ti fa sentire come se avessi perso il controllo della situazione, come se le tue opinioni non contassero per niente.

Chiunque cerca di spingere le proprie opinioni o idee forzatamente verso il proprio interlocutore, non sarà mai in grado di creare rapport con quella persona.

Barriera #3: essere disinteressato

Per creare rapport è necessario essere interessati all’altra persona.

Quando sei realmente interessato a quello che gli altri hanno da dire, si vede. Il tuo linguaggio del corpo comunica accoglienza ed ecco che dà il via al rapport. Riesci ad essere concentrato sulle loro parole e fai sentire che la tua attenzione è completamente su di loro. Li fai sentire visti, accettati, importanti ed ecco che, quasi come per magia, anche da parte loro c’è voglia di entrare in rapport con te.

Ma, quando non ti interessa l’altra persona, il linguaggio del corpo lo rende palesemente evidente. I tuoi occhi sono lontani da quelli dell’interlocutore. Probabilmente cominci a muoverti troppo, inizi ad agitarti e magari non sapresti ripetere quello che ha detto.

Il fatto è che la gente, anche se non a livello conscio, è in grado di percepire questi segnali e si rende conto che ti stai annoiando o non ti interessa ciò che ha da dire. Probabilmente dopo un po’ smetterà di parlare, o si limiterà a dare risposte molto brevi.

Barriera #4: essere inflessibile

In ogni relazione, qualcuno deve portare i pantaloni. Qualcuno deve essere responsabile, e qualcuno deve essere in grado di prendere gli ordini. Qualcuno deve essere il leader, e qualcuno deve essere il seguace.

Il trucco è quello di ricordare che queste posizioni possono cambiare, non sono per niente statiche.

Ti faccio subito un esempio con una classica coppia felicemente sposata da dieci anni. Uno di loro scrive sempre le liste della spesa, e l’altro mette sempre le borse della spesa nel bagagliaio della vettura. A volte non è possibile fare acquisti insieme, così in questo caso uno di essi si assume la responsabilità per l’intera operazione.

Questo è un semplice esempio, ma dimostra la flessibilità.

Facciamo un altro esempio: supponiamo che il tuo partner si occupi ogni giorno della cena. Se lui o lei non sta bene, potrebbe essere difficile per lui/lei preparare da mangiare. In questo caso sarebbe assurdo se tu ti impuntassi, pretendendo che si metta ai fornelli.

Per creare rapport e farlo crescere è necessario essere in grado di adattarsi. È necessario essere in grado di prendersi la responsabilità in caso di necessità, e fare un passo indietro quando l’altra persona vuole condurre.

Barriera #5: focalizzarsi su un solo ambito

Si possono avere rapporti con qualcuno in determinati tempi e luoghi, ma ritrovarsi con nulla da dirsi in altri.

Questa situazione è probabilmente capitata anche a te.

Un insegnante e uno studente, per esempio, in circostanze normali, hanno un sacco di cose di cui parlare, ma non appena si incontrano al di fuori dell’ambiente formale della scuola la conversazione si arresta.

Perché accade questo?

Semplicemente perché la cornice di riferimento non c’è più. Si può parlare per ore dell’interesse comune in classe o all’interno dell’aula universitaria, ma al di fuori ecco che ci si potrebbe sentire come dei pesci fuor d’acqua.

Se questo accade è perché hai incentrato tutto il rapport su un singolo aspetto, molto probabilmente contigente ad un ambiente ben preciso. Ecco perché al di fuori di esso ci si può sentire in imbarazzo.

Proprio per questo devi esplorare tutte le sfaccettature e gli interessi dell’altra persona, incuriosirti ed espandere la vostra relazione a più ambiti.

I corsi di PNL e Coaching per imparare a creare rapport

Quando si tratta questo argomento è necessario comprendere che per costruire rapport ci vuole tempo, pazienza e comprensione. Bisogna essere disposti a farlo. Bisogna essere interessati alle altre persone ed è necessario volerle conoscere meglio.

Noi esseri umani abbiamo bisogno di altre persone nella nostra vita. Abbiamo bisogno di essere visti, ascoltati, compresi anche se la direzione che stanno prendendo le relazioni sembra andare in direzione contraria.

Quante volte ti sarà capitato di parlare al bar con un amico che, invece di guardarti negli occhi, aveva lo sguardo fisso sul suo smartphone?

Proprio perché oggi come oggi questo livello di attenzione risulta essere così difficile e raro, ecco che entrare in rapport ti permette di fare la differenza. Di essere percepito in modo diverso.

Questo vale ancora di più in una sessione di coaching, in cui il rapport che si crea tra coach e coachee può fare davvero la differenza nel raggiungimento degli obiettivi.

Noterai che entrando in rapport con il tuo coachee, ascolterà ogni tua parola, ti seguirà alla lettera e potrai guidarlo in modo efficace nel suo percorso.

Chi ha studiato Programmazione Neuro Linguistica riesce ad entrare in rapport anche in pochi minuti e in accoppiata con le tecniche di coaching si possono davvero ottenere risultati incredibili.

Se hai letto fin qui, probabilmente ti starai chiedendo come fare ad entrare in rapport in modo istantaneo con tutte le persone che incontrerai.

Un’ottima azione che puoi fare è partecipare a due corsi:

  1. PNL Practitioner: per apprendere le tecniche di comunicazione più efficaci per creare rapport
  2. I Pilastri del Coaching: per scoprire come creare rapport in una sessione di coaching.

Clicca sul nome del corso e ti si aprirà la pagina con tutte le informazioni, oppure contattaci al numero verde gratuito 800 911 827 per parlare con un nostro coach.

Ti aspettiamo!

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