Oltre l’idea di “normalità”: come superare i propri limiti mentali
Il nostro cervello è un universo complesso di cui sappiamo ancora troppo poco.
Ci sono aspetti sorprendenti riguardo alle infinite potenzialità della mente umana e c’è il rovescio della medaglia, ovvero quei limiti mentali che noi stessi creiamo.
Limiti che ci impediscono di crescere e migliorarci e che soprattutto ci frenano nel compiere le azioni più efficaci per raggiungere i nostri obiettivi.
Se anche tu ti senti vittima di convinzioni e credenze limitanti, continua a leggere perché scoprirai come superare questi limiti mentali con alcuni semplici esercizi.
La normalità è soggettiva e i limiti mentali li crei tu
Partiamo subito da una premessa.
Il mondo è composto da infinite informazioni che nessun essere umano può gestire contemporaneamente.
Proprio per questo, attraverso i filtri percettivi, ognuno di noi fa una selezione delle informazioni e degli input che riceve dall’esterno per definire una propria idea di normalità.
Di conseguenza, il personale concetto di normalità che ognuno di noi ha, è il risultato della selezione di informazioni che vengono prese in considerazione come chiave di lettura del tutto.
Tale selezione non è volontaria, ma è strettamente connessa con le esperienze che viviamo, l’ambiente che ci circonda e i gruppi sociali di riferimento.
Facciamo subito un esempio.
L’idea di cominciare un’impresa sarà più o meno possibile se appartieni ad una famiglia di imprenditori o di dipendenti?
Nel primo caso, tutto ciò che ti circonda ti dimostra che fare impresa sia normale. Non solo perché sai perfettamente quali sono i passi da seguire per mettere in piedi un’azienda, ma anche perché probabilmente sono cose che accadono nel quotidiano e fanno parte della routine.
All’inverso, per un figlio di dipendenti ci saranno maggiori possibilità di vedere la cosa come impossibile e questo perché, oltre a non possedere le informazioni per avviare un’impresa, vive in un ambiente dove questa idea probabilmente sembra impossibile da realizzare.
Quella che consideriamo normalità non è la realtà ma il modo in cui ognuno di noi si approccia alla realtà e la semplifica.
All’interno dell’idea di normalità si trovano credenze, convinzioni, conoscenze, atteggiamenti, regole morali. Tutto ciò non è reale ma è il semplice frutto di una costruzione mentale che semplifica il mondo.
Una conseguenza negativa di questa semplificazione è che tutto ciò che non consideriamo normale ci sembra impossibile e irrealizzabile.
Ad esempio, potresti desiderare di lasciare un lavoro a tempo indeterminato vicino casa e con un’ottima paga per una nuova vita a Londra senza lavoro e senza certezze, ma il solo pensarci ti fa dire: “Vabbè, questo non è normale“.
In questo modo qualsiasi desiderio, sogno, obiettivo che la nostra mente ritiene si trovi al di fuori dell’idea di normalità è destinato a non realizzarsi.
In sostanza siamo noi a creare dei limiti mentali che ci impediscono di agire e di raggiungere ciò che davvero vogliamo.
3 esercizi per superare i tuoi limiti mentali
Era necessario fare questa premessa sull’idea di normalità e non dare per scontato un concetto importante: siamo noi stessi, nella nostra mente, a creare i limiti che ci frenano.
Detto questo vediamo una serie di esercizi che ti aiuteranno proprio ad espandere la tua idea di normalità, per portarti a superare i tuoi limiti e vivere con un maggiore livello di libertà e consapevolezza.
Iniziamo subito!
Esercizio 1: cos’è per te la normalità?
Dedica 15 minuti per segnare tutto quello che per te è normale rispetto alla vita che stai vivendo e a quella che vorresti vivere (es. è normale volersi sposare e avere dei figli, è normale vivere dove si è cresciuti vicino ai propri familiari, ecc…).
Nei prossimi giorni se ti viene qualcos’altro in mente, aggiungilo. In questo modo riesci a sviluppare una visione di massima di ciò che tu consideri normalità.
Analizza con attenzione ogni elemento e nota quale va in dissonanza con la tua vita attuale e con le esperienze che senti di voler davvero avere.
Devi essere consapevole di ciò che limita la vita che stai vivendo rispetto a quella che vorresti vivere.
Esercizio 2: espandi la tua idea di normalità
Per espandere la tua normalità, quello che devi fare è prendere in considerazione gli elementi dissonanti e approfondirli sino al punto in cui ciò su cui stai focalizzando l’attenzione assume un significato completamente nuovo.
In poche parole devi indagare sulle tue convinzioni limitanti e comprendere se sono degli ostacoli concreti oppure possono essere superati.
Per fare questo, poniti le seguenti domande per ogni convinzione.
- Questa convinzione è sempre vera?
- È mai accaduto che si sia rivelata inesatta?
- È vera per tutti o è vera solo per me? E perché?
- È una convinzione che mi è stata trasferita dagli altri o sono io ad essere giunto a questa conclusione?
Esercizio 3: elimina le convinzioni e supera i tuoi limiti mentali
Rispondi a queste domande per ogni convinzione che ritieni poco funzionale agli obiettivi che vuoi raggiungere.
- Che informazioni mi mancano per comprendere meglio questa convinzione?
- Con queste informazioni in più, in che modo cambia la mia percezione?
- Con maggiori informazioni questa convinzione continua ad essere limitante?
Fatto questo probabilmente ti accorgerai che avendo più informazioni e ragionando a fondo sulle tue convinzioni, possono essere eliminate e riuscirai così a superare tutti quei limiti mentali e quei paletti che ti impediscono di agire in una determinata direzione.
Il processo che abbiamo appena descritto ti permette di mettere in atto enormi cambiamenti e di rendere possibile ciò che prima credevi impossibile.

