Autostima: 10 modi per migliorarla con il coaching

Quando parliamo di autostima, ci riferiamo al modo in cui ognuno di noi attribuisce un valore a se stesso. La capacità di stimare va intesa come la capacità di valutare qualcosa o qualcuno e ha a che fare con la capacità di giudizio. Insomma, l’autostima dipende dalla tua capacità di darti un giudizio.

Sono molti i sinonimi del concetto di autostima, questi vanno dalla fiducia in se stessi alla capacità di prendersi cura di sé, al sano egoismo, al credere nelle proprie opinioni, nelle proprie risorse e potenzialità.

Le persone che si rivolgono ad un Life Coach spesso desiderano lavorare sulla loro autostima, per aumentarla e consolidarla. Questo permette di constatare che la stragrande maggioranza di persone è completamente incapace di darsi il giusto valore, di concedersi del tempo per coccolarsi, di esprimere con fermezza e decisione le proprie opinioni e di riconoscere i propri talenti. Come se non se lo meritassero, come se dentro di loro ci fosse un giudice severo e sadico che non permettesse un’autovalutazione positiva. La nostra autostima è intimamente legata al rapporto che abbiamo con questo giudice interiore. In spagnolo viene chiamato “saboteador”, in italiano sabotatore (rende l’idea, vero?). Ognuno di noi ha il proprio sabotatore (quindi non spaventarti troppo). Potremmo considerare questo sabotatore come l’insieme di tutti quegli aspetti culturali, valoriali, religiosi, mal interpretati, e quindi fuorvianti. Avere una buona autostima non significa essere delle persone ciniche, egoiste e dominanti.

Una buona e sana autostima nasce e cresce con l’abilità di individuare in te stesso le risorse e le potenzialità per realizzare i tuoi sogni e i tuoi obiettivi. In quest’ottica autostima fa rima con autoefficacia e auto-fiducia (concedetemi la licenza poetica).

La buona notizia? Dipende tutto da te.

L’autostima non è qualcosa che si compra, che si regala, che si riceve alla nascita, l’autostima è uno stato dell’essere che dipende solo da noi. E sai perché? Perché quando la tua opinione è solida, non c’è commento esterno, situazione di vita o condizione lavorativa che tenga!

Anzi, quando la tua autostima si traduce in fiducia in te stesso, nelle tue potenzialità, sembra che i problemi si dissolvano, i conflitti si quietino e il mondo assumere un aspetto decisamente migliore.

Ma come si migliora la propria autostima?

Ho preparato 10 consigli, che potrebbero essere considerati 10 piccoli esercizi di coaching. Sei pronto ad allenarti?

  1. Scopri quali sono le tue potenzialità! Il primo passo per maturare una buona autostima è diventare consapevoli delle proprie risorse e dei propri punti di forza! Quindi prenditi del tempo per dedicarti a fare unicamente questo.
  2. Allena le potenzialità. Pensa a cosa ti gratifica. E, invece di fissarti con aspetti della vita che non ti gratificano, perché non alleni le tue potenzialità? Trova del tempo per fare ciò che ti piace.
  3. Cura il tuo aspetto fisico. Ci sono tantissimi modi in cui puoi farlo: i centri benessere solitamente sanno come prendersi cura di te, ma anche un bagno caldo, un buon profumo, un vestito che ti dona possono essere delle valide alternative. Curare il proprio corpo significa curare la parte di te più esposta al mondo esterno e si sa, una buona autostima viene coadiuvata da qualche complimento!
  4. Impara a sorridere. Il nostro cervello legge le espressioni facciali come preludio delle emozioni a cui sono collegate. Quando sorridiamo il nostro cervello legge quel particolare movimento come condizione di benessere. E sentirsi bene è decisamente una buona base per maturare una buona autostima.
  5. Datti degli obiettivi raggiungibili. Non importa per il momento che siano sfidanti. In questo momento ogni obiettivo, anche se piccolo, ha la funzione di farti notare che lo hai raggiunto. Quindi datti degli obiettivi che sai di poter raggiungere. Per le sfide avrai tempo! Una buona autostima va a braccetto con un buon senso di autoefficacia, e cosa c’è di meglio che darsi degli obiettivi e raggiungerli?
  6. Affronta una piccola paura ogni giorno. Ricorda che se affronti la paura una volta, poi sai di poterla affrontare sempre. Winston Churchill diceva “Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce tutte le altre”. Sperimentare il tuo coraggio, rafforzerà la tua autostima.
  7. Tieni un diario dei tuoi successi. Scrivi, scrivi, scrivi. Compra un bel quaderno, un taccuino, sceglilo e segna ogni tuo successo. Potrai rileggerli nei momenti difficili. Avrai il senso dell’evoluzione e del movimento. Spesso ad una bassa autostima è legata la sensazione di immobilità delle cose.
  8. Gratificati e sentiti grato. Quando raggiungi i tuoi obiettivi, quando affronti le tue paure, quando agisci sulle tue potenzialità, gratificati! E sentiti grato. Il punto 3 potrebbe darti qualche idea!
  9. Condividi le tue idee con amici fidati. La possibilità di condividere con chi sa darti un parere critico ma non giudicante è un’occasione immensa per allenare la tua autostima. Circondati di persone fidate. Persone a cui puoi raccontare i tuoi successi.
  10. Inizia adesso. Basta rimandare. Sii consapevole che ogni atto di volontà (e te ne ho elencati almeno una decina) dipende solo da te.

Molte persone, per migliorare la propria autostima, decidono di rivolgersi proprio ad un coach. Altre, invece, preferiscono assumersi personalmente anche la responsabilità del processo, e iniziano a studiare queste metodologie per applicarle ad ogni livello della loro vita: sia personale che professionale.

Se anche tu appartieni a questa categoria, vieni a dare un’occhiata qui e inizia adesso!

Copyright 2019 Coach Italy Performance Coaching Academy. Tutti i diritti sono riservati. Powered by 4mancons.it